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Il vecchio patriarca è morto. Un tempo dispensava la saggezza
distillata da anni di esperienza, di vita sana e sobria.
Era l' avvocato dei bambini che accarezzava con mano tremante.
Li baciava, lieve, sulla testa per non violare il candore delle loro gote.
Si sedeva al sole, come a rinvigorire gambe e braccia non più salde.
Badava gli animali, per non mangiare ad ufo il pane della famiglia.
Ed anche perché si divertiva a studiarne le mosse, ad ascoltare
le tante voci che al suo orecchio giungevano come una grande orchestra.
Ora. se un vecchio non viene rinchiuso in un ospizio,
viene tollerato con fastidio, spogliato della sua dignità.
"Lascia stare, ci pensiamo noi" - si sente dire premurosamente.
Parole che sanno di sentenza, di condanna all' inutilità.
Allora prega in silenzio. "Signore, perché ritardi a prendermi?"

Tag: poesia

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Franca Commento da Franca su 2 Luglio 2009 a 16:01
Grazie, Dakin, di queste tue parole piene di saggezza. La vecchiaia dovrebbe essere un tempo di serenità . Invece spesso sorgono problemi che ci sembrano insormontabili. Un abbraccio. Franca.
dakin Commento da dakin su 2 Luglio 2009 a 15:23
Ti capisco Franca, a volte l'eccesso di attenzioni o premure è gravoso quanto il loro contrario.
Bisognerebbe farsi forza, e godere di quello che si può fare, come un rematore che stanco è arrivato in porto e ha tirato i remi in barca per libera scelta e non perchè glieli hanno tolti di mano per cortesia.
Oppure si potrebbe rimarcare..questo lo posso ancora fare..lasciate che lo faccia.
Comunque il mondo è proprio buffo, c'è un periodo della vita in cui tutti si aspettano che tu "faccia" e nessuno chiede se tu abbia voglia o sia stanca, e tu fai perchè non puoi sottrarti al tuo modo di amare .
Tutto sommato le fatiche che ci vengono sottratte, non è altro che una restituzione, anche se soggettivamente a noi fa un altro effetto.
Qui si dice "a pagà e morì c'è sempre tempo!" perciò Franca preghiamo meno e stringendoci le mani, facciamo un girotondo di pensieri destri o maldestri, facciamo passare il tempo godendoci fino in fondo la vacanza dagli impegni. D.
Franca Commento da Franca su 2 Luglio 2009 a 13:35
Caro Alessio, tu non sei veccchio ma tanti anziani si sentono inutili e allora è normale desiderare di tornare al Padre. Un abbraccio. Franca.
oissela Commento da oissela su 2 Luglio 2009 a 12:45
Sai, Franca, in parte hai ragione. Ma io mi sento come uno di questi patriarchi e penso di avere
ancora molto da dare tanto ala famiglia, quanto agli altri.
Diciamo che sono un patriarca ancora non vecchio e speriamo che non ci condannino alla inutilità.
Dobbiamo avere fiducia nei giovani e perdonare loro quei colpi i testa che non sempre sappiamo
spiegarci. D'accordo sul pregare il Signore, ma non sollecitiamolo troppo.
Un abbraccio.
Alessio

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