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Blog di Parvarosa (18)

Alba

Recando nel suo segreto scrigno luci e ombre ogni giorno nasce per me silenzioso latore di mistero, ancora. E niente di ciò che vissi ieri lunare bagliore riversando sull’oggi la nebbia ne dissolve. Alla meraviglia ignota del mattino ogni giorno apro gli occhi. Continua

Aggiunto da parvarosa su 12 dicembre 2009 a 18:29 — 2 Commenti

Un istante nel buio

Hai brillato un istante nel buio, mia piccola luce, poi nulla. Il tempo appena di avvertire inatteso il tuo palpito, battito segreto nel segreto del mio corpo. In un angolo di me sconosciuto a me stessa tu c’eri. Ma più lieve a ogni istante la linea dell’ombra avanzava attirando oscura luce e sguardo, per sempre. Sola adesso resto sulla soglia cercando nella notte il chiarore di impossibili risposte. Continua

Aggiunto da parvarosa su 31 Ottobre 2009 a 16:16 — 2 Commenti

Se dal silenzio…

Se dal silenzio nasce la parola, venga il silenzio. Se dalla solitudine il senso, solitudine sia. Se è d’inquietudine il prezzo di versi miei per un istante e subito estranei quel prezzo pagherò… Se il fiore si schiude non visto e poi appassisce non è per questo nulla il suo profumo. Continua

Aggiunto da parvarosa su 25 Settembre 2009 a 21:37 — 4 Commenti

Dedicato a chi lo sta attraversando...

Deserto Rocce si sfaldano al sole, silenzioso nulla d’un suolo riarso e dolente. Rotola il soffio bruciante nell’arida vastità senza eco e solleva e tormenta briciole minerali che trascinate, respinte, gettate ricadono in polvere esausta. Nel bagliore rovente si sgretolano assenti identità di pietre inconsapevoli. Continua

Aggiunto da parvarosa su 1 Luglio 2009 a 17:30 — 3 Commenti

Chi ricorda "Cento parole"?

A me è tornato in mente per un incontro del tutto casuale tra un mouse alquanto distratto e un vecchio file... L’asfalto scuro scorre sotto l’auto, anonimo nella sua minerale indifferenza. Inerte. Metallico, meccanico movimento del motore, delle ruote. Stacco lo sguardo dalla strada e la superba umiltà del biancospino mi cattura. Gemme di rovo lungo il fosso. Accosto. Suolo morbido sotto i piedi, passi d’erba e menta. Presagi di verde sui rami delle querce e in basso bacche di rosa canina, rContinua

Aggiunto da parvarosa su 1 Giugno 2009 a 23:34 — 4 Commenti

E di nuovo verde

E di nuovo verde attraversa le colline l’onda del grano. Segue la carezza del vento il brivido cangiante e percorre di vita i fianchi solitari. Dovrei saperti ormai, voce silenziosa, e viverti d’abitudine e d’abitudine vincerti. Ma la tua meraviglia ancora mi sorprende e sconfigge, mi costringe alla vita. Continua

Aggiunto da parvarosa su 27 Aprile 2009 a 22:00 — 2 Commenti

Tra terra e cielo...

Una nuova foto per il mio profilo...una dichiarazione d'amore in un acrostico. Umile Materna Bellezza Riveli Incantatrice Armoniosa Continua

Aggiunto da parvarosa su 22 Aprile 2009 a 22:30 — 4 Commenti

Volo d'aquila

Liberamente forte della tua levità spieghi le ali nell’azzurro aperto. Terrestre ti segue il mio sguardo e umiliato cerca il pensiero similitudini d’assoluto. Rinchiusa nelle sue prigioni numericamente perfette, matematicamente incapaci di significato, la mente impotente insegue l’arcana alchimia d’un volo persuaso d’infinito, consapevole del limite. Alla tua libertà mi appello, memoria d’originaria innocenza, sete mai estinta. Già perdente nel regno dell’apparenza rifiuto il gioco di specchi… Continua

Aggiunto da parvarosa su 9 Marzo 2009 a 22:27 — 4 Commenti

Ora

Chissà dov’eri quando, senza saperti scorreva la mia vita. Lampi d’albe e tramonti, fame di vivere fretta vana. Giorni seguenti giorni, rincorse effimere di buio e luce, di buio e luce. Certo, non mi aspettavi e percorrevi sicuro delineati casuali sentieri che di colori cangianti, ora dipinge l’emozione. E per me, poi giorni seguenti giorni, rincorse effimere di buio e luce, di buio e luce. Ma tu sei, ora in un angolo di tempo che vedo da lontano, frammento d’essere, presente vissuto eppure… Continua

Aggiunto da parvarosa su 17 Febbraio 2009 a 16:57 — 3 Commenti

La lettera

Scrisse una lettera, il mio amore. Inchiostro di luce i segni, carta di seta e petali e profumo. “Mia colomba”, lui scrisse, “amica mia, mia sposa”. Parlava al cuore e al mio le pagine legai. Scrisse una lettera, il mio amore. Righe incise nella roccia il giorno che, dimentica, lo sguardo volsi altrove. “Forte come la morte è l’amore”, scrisse e attese , se d’illusione il desiderio mi velava, che lungo la strada leggessi sulla pietra. Scrisse una lettera, il mio amore. Parole di diamante e f… Continua

Aggiunto da parvarosa su 18 Gennaio 2009 a 18:00 — 5 Commenti

Messaggio...

Ho gettato le mie parole nell’infinito mare. Poco lontano vedo la bottiglia galleggiare e muoversi piano, al ritmico e lieve movimento delle onde inconsapevoli. E fragile dondola, oscilla, s’avvia verso utopici orizzonti dove improbabili mani immerse il messaggio ne traggano, amorevoli. Resto a guardare e so che la profondità assoluta del silenzio ora le accoglie Continua

Aggiunto da parvarosa su 14 Gennaio 2009 a 22:00 — Nessun commento

Di pagine e parole

Di pagine e parole nutro la mia illusione e semi di malinconia coltivo, in piccoli vasi, ogni giorno, con perizia ignara d’ironia. E immagino mondi umanamente impossibili e utopie d’amore descrivo, isole perfette, qui e ora, con ingenuità da abile artigiano. E percorro sogni incredibilmente belli e amicizie angeliche contemplo, luci senza ombre, accanto a me, con abbandono da visionario folle. Di pagine e parole nutro la mia illusione e a piene mani offro fiori di nostalgia per un altrove che… Continua

Aggiunto da parvarosa su 11 Gennaio 2009 a 15:47 — 12 Commenti

Airone

Avvolto dall’aria sospeso nella luce, lieve vagavo nel cielo, senza vincoli, senza padroni libero vento. Sotto il peso di un dolore, piegai le ali. Uno sguardo sofferente mi trafisse. Non ho temuto così i colpi del cacciatore né la sua mano contratta sul mio corpo. Ha fermato il mio volo il bagliore del tramonto, intravisto riflesso d’altrui sconfitte, profezia che mi riguarda. Sotto il peso piegai le ali. Insostenibile a me stesso, corpo di fango, trappola del desiderio. Chi confuse me c… Continua

Aggiunto da parvarosa su 29 dicembre 2008 a 18:30 — 6 Commenti

Dove

Dove sei, quando le reti del silenzio avvolgono e il buio invade ogni angolo del cuore, e più forte si ode muto l’urlo del dolore innocente perdersi in un deserto di segni senza senso, tradito in inutili grafemi, venduto in sensazionali immagini senz’anima, senza pudore. Senza te. Eppure ti ho sentito, piangevi nel mio cuore mentre tutto crollava e già nuove morti, altrove, si preparavano. E io non sapevo, non capivo, ma erano tue le lacrime che mi bagnavano il viso. Continua

Aggiunto da parvarosa su 11 dicembre 2008 a 14:32 — 7 Commenti

Frutti

Dolce succo, pelle di velluto amo il tuo sapore, pesca sorella del desiderio. E come di questo del tuo cuore amaro tacerò della segreta durezza che solo nella morte, a terra riscatterai in germoglio. Ignaro segno d’antiche colpe amo il tuo profumo, mela ricordo d’innocenza di spicchi divisi per piccole mani. E come di queste dei tuoi minuscoli semi parlerò dell’umile certezza che solo nel donarsi, a terra rinascerà la vita. Inattesa gioia di malinconica stagione memoria di luci autunnali amo l… Continua

Aggiunto da parvarosa su 22 Novembre 2008 a 16:51 — 8 Commenti

Distanze

Vedo distanze, nel tuo silenzio. Reali geometrie d’asfalto scuro dissolte in abissi d’incolmabile nulla, spazio insuperabile per me. Scopro durezza, nel tuo silenzio. La fredda consistenza della roccia indifferente al vento, alla pioggia e a ogni passo vivente su di sé. Avverto mondi, nel tuo silenzio. Distese estreme di terre aliene di fuoco e rovi, intrico di deserto e d’invincibile esclusione. Ma sogno dolcezza, nel tuo silenzio. Isole calde di memorie, d’istanti condivisi semplici di… Continua

Aggiunto da parvarosa su 11 Luglio 2008 a 17:17 — 6 Commenti

Di te

Di te io non so dire come dell’onda che lieve accarezza la roccia con dita di schiuma e torna, ritorna e le forme modella e incavi segreti conosce e al mare dischiude. Così le tue mani. Ma di te io non so dire come la pietra che liscia riemerge dall’acqua e levigata, lucente nel sole rimane. E non sa del cristallino moto che liquido plasma, rinnova, consuma. Continua

Aggiunto da parvarosa su 10 Luglio 2008 a 17:00 — 5 Commenti

Poesia

Nella primavera Dimentica l’inverno, lasciati fiorire. E’ qui, la primavera è qui, ci siamo dentro. Dall’alto lasciamo cadere i nostri sguardi sui rami protesi. Non è un pesco, un mandorlo forse, o un ciliegio. Si tuffano tra petali candidi le nostre anime bambine. Nuovi nella luce pura, siamo in questo istante di ritrovata innocenza, intuizione di ciò che sarà. Ti riconoscerò quel giorno. Continua

Aggiunto da parvarosa su 18 Maggio 2008 a 17:42 — 10 Commenti

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