
Colombe raggomitolate
di Mohamed Ghonim
Introduzione di Alessandro Ramberti
Fara Editore
Poesie raccolta
Collana TerrEmerse
Pagg. 66
ISBN: 9788887808568
Prezzo: € 7,00
Leggere le poesie di questa raccolta, composta da tre piccole sillogi (Il canto dell’amore, La donna, Versi migranti) è…
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Aggiunto da Renzo Montagnoli su 24 Novembre 2009 a 8:22 —
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La paura è un sogno muto
che tenta di sfuggire all'incubo.
Un lampo che acceca il pensiero
un tuono che esplode nel respiro.
Il sangue ingiallisce nelle vene
per straripare nel nulla cosmico.
Il vuoto di un precipizio franoso
dove la mente rotola, si sgretola.
Corvi neri impazzano in cielo
e divorano avidi gli arcobaleni.
Cirri neri adombrano la luce
i giorni diventano daltonici.
Nell'uggioso baratro del buio
una pioggia di briciole di morte.
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Aggiunto da silvano su 23 Novembre 2009 a 16:19 —
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Ho conosciuto Tomas Balduino in un incontro organizzato a Pescara da Pax Christi. Ricordo che, tra le altre cose, raccontò, sorridendo soddisfatto, un episodio della lunga battaglia dei contadini brasiliani ( I Senza Terra) per la riforma agraria e contro il latifondo...
Avvicinandosi ad un accampamento…
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Aggiunto da Franca su 23 Novembre 2009 a 10:37 —
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L’aveva piantato suo nonno, insieme ad altri tre che non avevano resistito all’arsura di un estate e al gelo del successivo inverno, lasciandolo solo sulla cima di quella collina che da un lato guardava la pianura e dall’altro analoghi rilievi, quasi le onde di un mare d’erba.
Lì aveva giocato da piccolo, con la fronte imperlata dal sudore della corsa per arrivare fino in cima; alla sua ombra aveva conosciuto l’amore con Adelina, la prima e l’unica donna della sua vita; da adulto aveva atteso ta…
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Aggiunto da Renzo Montagnoli su 23 Novembre 2009 a 7:58 —
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Quì giace annoiato
inconsapevole scenziato
Visse una vita sciatta
con anima da pozzo dismesso,
unici momenti salienti
del suo esistere nel nulla
furono passaggi da
un immobilismo all’altro
eppure senza accorgersene
costruì la sua atomica
-Quando ultimata
poco prima che scoppiasse
tra le mani,capì che negli anni
aveva fatto tanti morti
-L’ordigno invisibile si chiamava
.........VERITA’........
......Amen.............
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Da:Destini E Presagi…
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Aggiunto da michaelsanthers su 23 Novembre 2009 a 5:37 —
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Il mattino
un sipario,
s' apre
a un pubblico
che non sà
come reagirà
allo spettacolo
del giorno.
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Da:Poesie Cialtrone
www.santhers.com Continua
Aggiunto da michaelsanthers su 23 Novembre 2009 a 1:29 —
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Cari amici, mi ha telefonato Alessio. Sta bene ma è ancora in ospedale. Vi saluta e mi ha incaricato di porvi questo quesito per festeggiare il suo ritorno a francamente: "Sono meglio i fiori o i cioccolatini"?
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Aggiunto da Franca su 22 Novembre 2009 a 12:50 —
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Se in sfortuna,per equivoco
dovesse capitarvi finire accusati
di reati gravi davanti alla legge
specie se in paese straniero
ove vige pena di morte,
a discolpa potete avvalervi
di testimoni più disparati,
assassini,ladri,puttane,terroristi
ma attenzione mai di poeti,
questi passano la vita in spreco
a copiare frasi e sparare sproloqui
così inverosimili che nessun Giudice
sarebbe disposto a cercare
un granello di limatura d’oro
in mezzo a una tempesta di sabbia al deserto,
perciò questi cantori d…
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Aggiunto da michaelsanthers su 22 Novembre 2009 a 3:45 —
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Le isole Azzorre sono tutte di origine vulcanica.
Questo spiega la presenza di coni vulcanici ormai spenti da tanto tempo; la maggior parte delle bocche vulcaniche, di cui alcune larghe un chilometro, sono avvallamenti verdeggianti al cui interno si è creato un lago.
Con un microclima particolare…
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Aggiunto da Daniele su 22 Novembre 2009 a 0:30 —
1 Commento
Quante parole
dette in una vita
nessuna da ricordare
solo quelle non dette
restano in mente
a chiedere il perché
del loro lungo silenzio.
Ma non c’è risposta
sotto un velo di malinconia
per ciò che dire si doveva
a chi ora udire non può.
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Aggiunto da Renzo Montagnoli su 21 Novembre 2009 a 7:40 —
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Il padrone o chi per lui butta l’osso
ai cani circoscritti d’invisibile
distanza
tra desiderio di forze
e non aver voglia
di andare oltre
Tutto è calcolato
i cani con ferocia e invidia bassa
si scannano e abbaiano dolore misurato
per non morire
ed essere usati riempitivi a guardia
di poteri occulti,senza pensare
SVEGLIATEVI
Quei cani siamo noi
che sappiamo leggere solo etichette
e futilità sostenute da inganni
che ci portano dove dobbiamo senza saperlo
solo servire e le riverenze imposte
con…
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Aggiunto da michaelsanthers su 21 Novembre 2009 a 2:30 —
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Allo schiudere d’occhi
lo stomaco brucia
pianto e vergogna,
sofferenze e istinti
li calciano al mondo,
camaleonti a sopravvivere
riuscirci cattività
-Un disegno di casa
confondersi tra bimbi opulenti
e due ali il sogno
-Suona la campanella
a chiudere scuola
per loro ritorno è sparire
pranzo sorteggio di scarto
-Cannucce a soffiare
bolle senza sapone,narici
al freddo che fa fiorire
fuori stagione rose alle guance
-Nutella fanghiglia
su fette di pane,morse
tra gioco di dita
e punta di pulciosi can…
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Aggiunto da michaelsanthers su 21 Novembre 2009 a 0:18 —
2 Commenti
Abbiamo un problema con il server ning: ogni post viene duplicato. Ho fatto presente il problema a ning giorni fa ma ancora il problema è irrisolto. Per fortuna niente di grave. Quando postiamo controlliamo che il testo non sia pubblicato in duplice copia. Nel caso affermativo basta eliminare una copia. Buongiorno a tutti. Franca.
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Aggiunto da Franca su 20 Novembre 2009 a 23:34 —
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Roma, 1850. Ogni giovedì tra i tavoli di un vecchio caffè, una comitiva di giovani si riunisce attorno a un singolare personaggio, un professore di fisica a riposo forzato che conduce brillanti, inesauribili discussioni. Nell'aria è ancora viva l'eco dell'assedio francese alla repubblica democrati…
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Aggiunto da Gigi Monello su 20 Novembre 2009 a 22:30 —
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“ A prescindere “. Così avrebbe detto quel grande della commedia dell’arte. Quel grande che non c’è più. “ A prescindere “ dal colore della pelle, dallo stato sociale, dalla credenza confessionale o religiosa. La vita in quanto tale “ a prescindere “. La vita in quanto tale merita rispetto. O meriterebbe rispetto. Sempre e comunque. Ed ovunque. A chi oggi si leva in difesa della vita, della sacralità della vita in nome di una incerta confessionalità, sarebbe cosa buona e giusta rammentare, o far…
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Aggiunto da Aldo Ettore su 20 Novembre 2009 a 20:00 —
1 Commento
Il colore dei giorni
Ci sono giorni neri listati a lutto.
Ma ci sono giorni giallo mimosa
solari, generosi di emozioni e passioni.
Poi vengono i giorni grigi
che ci sembrano sprecati, rubati al passo della vita.
Ci sono i giorni rossi del martirio.
Tutti noi,almeno una volta, abbiamo avuto
il nostro piccolo martirio.
Ma il rosso è anche il colore di passioni estreme
d' amore o di ideali.
Il verde colora i nostri giorni di speranze.
Il bianco è nascosto in un angolo del nostro cuore
ancora innoc…
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Aggiunto da Franca su 20 Novembre 2009 a 19:14 —
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«Abbiamo perso l'arte di dire "no". No alla brutalità della politica, no alla follia delle ingiustizie economiche che ci circondano, no all'invasione della burocrazia nella nostra vita quotidiana. No all'idea che si possano accettare come normali le guerre, la fame, la schiavitù infantile. C'è un bisogno eno…
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Aggiunto da Franca su 20 Novembre 2009 a 13:06 —
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Feci il bilancio della mia vita
mi resi conto d'esser riuscito
dopo anni di onesto lavoro
a portare a termine un solo obbiettivo
-alla mia macchina usata,una ritmo 60
cambiai la frizione
la cinghia di distribuzione
e anche una riverniciatura
poi al retrovisore appesi
una coda di volpe
anche se il fiore all'occhiello
un copristerzo di pelle di pecora
-solo lei la donna che amavo
senza successo
sembrò di non accorgersene
Nelle più profonde riflessioni
di una notte capii quell'indifferenza,
mancav…
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Aggiunto da michaelsanthers su 20 Novembre 2009 a 2:15 —
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Sig. Rossi
promosso capo operaio
ti regalasti un
cane
e non uno normale
ma di pregiata razza
status symbol
da esibire
ma
la bestia
invadente s'affezionò
...purtroppo
gesto che addolcì,minò
l'osar tuo
spietato
agli operai
indomabili sudditi
e lontano con inganno
lo lasciasti alla sorte
che conoscevi
...ora...
sulla linea retta
d'un asfalto bollente
è pelle conciata
che non serve a
piedi che portano
gomma
e stirano rivalità
di ben più antico impiego
di necessità e
alle percosse
si ravviva,si consu…
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Aggiunto da michaelsanthers su 20 Novembre 2009 a 1:56 —
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Il colore del caffè
di Arturo Bernava
Copertina di Vincenzo Bosica
Edizioni Solfanelli
www.edizionisolfanelli.it
Narrativa romanzo
Pagg.: 199
ISBN: 9788889756775
Prezzo: € 12,00
Di un libro si devono leggere le pagine interne per poterlo valutare,…
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Aggiunto da Renzo Montagnoli su 19 Novembre 2009 a 15:32 —
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