scrivere pensare libertà
Hanno risposto 5 Giu 2008
Hanno risposto 27 Mag 2008
Cap 7
Fecero un salto indietro per la sorpresa inaspettata, ma subito la aggredirono con rabbia.
“Eccola di nuovo allora.” esordì Luigi.
“Bentornata“ aggiunse Sergio. “vedo che le riesce bene il trucchetto di sparire e ricomparire come un fantasma.”
Ma mentre parlavano, sia Sergio che Luigi, si accorsero di qualcosa di anomalo rispetto a prima. La donna aveva qualcosa di diverso. Non era nell’aspetto o nel vestito. Neanche nei capelli o negli occhi. Era qualc
Post aggiunto il 13 Novembre 2009 alle 9:22 — 3 Commenti
Cap 6
Sergio si appoggiò a sedere sulla staccionata di legno afferrandosi la testa con la mano destra e cercando di mantenere la calma. Rialzò quindi lo sguardo verso Luigi il quale ricambiò lo stesso sguardo interrogativo e vuoto.
“Sergio … ma stiamo diventando pazzi?”
“Si, forse si, ma non lo so ...” replicò l’amico con un tono di disperazione che peggiorò lo stato d’animo dell’altro.
“Andiamola a cercare … “ prosegui Luigi con rabbia.”… non può essere lont
Post aggiunto il 12 Novembre 2009 alle 15:28 — 2 Commenti
Cap 5
A pochi chilometri dal centro abitato Luigi vide in lontananza un ponte che scavalcava un ruscello che si snodava già dalle colline come un serpente d’argento che scivolava viscido lungo la valle.
Lo raggiunse di slancio, ma la vista di quel serpente d’acqua gli fece tornare in mente Rebecca.
Rebecca e i suoi vestiti bagnati.
“Guarda Sergio” disse all’amico “Un ruscello !!”
L’amico lo guardò con sguardo interrogativo “E allora?”
“Ma non ti ricordi? Rebe
Post aggiunto il 12 Novembre 2009 alle 8:16 — 2 Commenti
Cap 4
Luigi rallentò la macchina fino a fermarsi davanti alla bimba che se ne stava accucciata sulla sabbia, con il viso nascosto tra le mani.
Era piccola, doveva avere circa 10-12 anni, coi capelli castani corti e le treccine raccolte da due fiocchetti rosa che le pendevano su entrambi i lati del viso.
I due ragazzi rimasero a guardarla a bocca aperta mentre lei rimaneva immobile come se non li avesse neanche sentiti. Si voltarono l’uno verso l’altro senza d
Post aggiunto il 11 Novembre 2009 alle 15:51 — 1 Commento
Cap 3
Il sole era sorto da poco e i primi raggi cominciavano a stiracchiarsi dall’orizzonte scivolando sulla pianura e sulle colline che avevano abbandonato la sera prima, riscaldando l’erba e asciugando la brina con cui la notte aveva ricoperto i prati tutti intorno.
E proprio quei primi raggi, filtrando attraverso le vallate aperte oltre la strada, e attraverso i rami degli alberi, raggiunsero la macchina rossa ferma su ciglio della strada, carezzando il vi
Post aggiunto il 11 Novembre 2009 alle 8:50 — 2 Commenti
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